About.

Psichiatra, criminologo, esperto di negoziazione.
Ma soprattutto appassionato di tutto ciò che riguarda la mente umana, dalle zone più buie
alle emozioni più autentiche, dall’istinto di sopravvivenza ai ai processi decisionali.

Massimo Picozzi è medico chirurgo, psicoterapeuta, specializzato in psichiatria, criminologia clinica, psichiatria forense e sessuologia clinica.

Scrittore, divulgatore e personaggio televisivo, è Faculty Fellow in SDA Bocconi School of Management e Docente ai Master di “Leadership e Negoziazione” quindi “Influenza e negoziazione”.

Ha all’attivo numerose collaborazioni con l’Arma dei Carabinieri, la Polizia di Stato e gli ordini professionali di Medici e Infermieri, realizzando progetti dedicati alle più efficaci tecniche di negoziazione e al riconoscimento dei segnali di potenziale pericolo.

Fino a gennaio 2020 è stato responsabile del Laboratorio in Comunicazione e Gestione dei Conflitti dell’Università IULM di Milano.

Su mandato di procure e tribunali, da anni si occupa della valutazione di situazioni estreme di aggressività e violenza.

 

 

SETTORI DI RICERCA E INTERESSE PROFESSIONALE

 

  • Lo studio delle emozioni in ambito aziendale e nel mondo dello sport.
  • La gestione e la comunicazione in contesti critici, con attenzione alla conflittualità fondata su rabbia, ostilità e aggressività.
  • La negoziazione.
  • Le scienze forensi, con speciale riguardo per la psichiatria forense e il forensic decision making.
  • La psicologia investigativa e la criminologia clinica.
  • La didattica, la ricerca e la divulgazione scientifica.

 

 

CASI PERITALI

 

2000

  • Chiavenna. Nella notte del 6 giugno, Ambra, Milena e Veronica, tre ragazze tra i 16 e i 17 anni, attirano in un agguato e uccidono a coltellate Suor Laura Mainetti. Un delitto consumato tra la noia della provincia e la perversione di un rituale satanico.
  • Prato, Pistoia. Tra agosto e settembre, Maurizio Spinelli uccide, accoltellandole al cuore con un coltello che porta sempre con sé, tre prostitute, scaricandone poi i corpi ai margini della strada.
  • 25 aprile. Scompare Claudio Hoxha, bimbo albanese di 8 anni. Verrà trovato strangolato in un campo pochi giorni dopo. A ucciderlo è stato Michele M., giovane pedofilo di 17 anni, suo vicino di casa.

 

2001

  • Novi Ligure, ore 20:30 del 21 febbraio. Erika De Nardo e Omar Favaro, giovani fidanzatini di sedici anni, massacrano Giusy Cassini e Gianluca De Nardo.
  • Padova, 29 gennaio e 11 febbraio. Michele Profeta, il serial killer delle carte da gioco, uccide il taxista Pierpaolo Lissandron e l’agente immobiliare Walter Boscolo. Tra i due omicidi invia lettere al questore di Milano, scritte con un normografo, in cui chede 12 miliardi per interrompere la catena dei suoi delitti.
  • Padova, 12 febbraio. Luigi Pasimeni, 60 anni, professore, è aggredito e ucciso dal figlio Paolo, che dopo averlo colpito con un martello cerca di dar fuoco al cadavere. Si era scoperto che il suo libretto universitario era stato falsificato. Ci si aspettava di festeggiare la sua laurea, ma, in realtà, aveva sostenuto pochissimi esami.
  • Dobbiaco, 1 aprile. Maria Fronthaler, 74 anni, viene ritrovata morta nella sua abitazione. Su di lei i segni di un’aggressione sessuale. I RIS di Parma sottopongono ad analisi del DNA tutti gli abitanti del paesino. Il colpevole è Andreas Kristhler, 19 anni.
  • Milano e provincia, maggio-giugno. Luca Giudice uccide un viados e spara, ferendoli gravemente, ad altri cinque individui, tre travestiti e due prostitute. Dopo una vita di torti e umiliazioni, decide di trovare vendetta colpendo indiscriminatamente chi trova per la strada. Viene soprannominato il serial killer dei viados.

 

2002

  • Montroz, Cogne, 30 gennaio. Samuele Lorenzi, tre anni, viene ucciso nel letto dei genitori. Dopo tre gradi di giudizio viene ritenuta responsabile e condannata la madre, Annamaria Franzoni.
  • Santa Caterina Valfurva, Sondrio, 16 maggio. Loretta Zen, in preda a una gravissima depressione post-partum, uccide la figlia Vittoria di 8 mesi, annegandola nella lavatrice di casa.
  • Milano. Nella notte del 20 luglio, Ruggero Juker uccide la fidanzata Alenja Bortolotto, accanendosi sul suo cadavere con un lungo coltello in ceramica. Aggrappato alla finestra della sua casa grida d’essere Bin Laden, poi Gesù Cristo. La polizia lo ritrova nudo e insanguinato davanti al palazzo dove abita.
  • Bergamo, 27 marzo. Roberto Paribello, 32 anni, camionista, sequestra e strangola Paola Mostosi, 24 anni, che è alla guida di una Lancia Y con la quale ha avuto un piccolo incidente stradale. Torna a casa come se niente fosse, esce alcune ore dopo e getta il cadavere in una diga dell’Enel.
  • Leno, 28 settembre. Desirée Piovanelli, 14 anni, viene massacrata e uccisa da tre minorenni e da un suo vicino di casa, Giovanni Erra, di 35 anni. Gli assassini vengono soprannominati “il branco di Leno”.

 

2003

  • Milano, 9 agosto. In un pomeriggio estivo, Arturo Jeoffroy, 47 anni, psichiatra da tempo affetto da schizofrenia, uccide Lorenzo Bignamini, il medico che lo ha in cura, colpendolo con una balestra e poi con un coltello. Quando lo arrestano ha in tasca un elenco di altri quindici nomi da colpire, tutti quelli che, nel suo delirio persecutorio, pensava lo avessero danneggiato.

 

2004

  • Brindisi, 23 gennaio. Davide Antonelli, 19 anni, studente alla Bocconi di Milano, prende un treno e, arrivato a Brindisi, uccide la nonna, Fernanda Ricciardi, di 87 anni, con novanta coltellate. In preda a una crisi schizofrenica, sale su un aereo e torna a Milano, in preda a una amnesia totale circa il delitto commesso.
  • Somma Lombardo, 24 gennaio. Mariangela Pezzotta viene uccisa da Andrea Volpe e Elisabetta Ballarin. In carcere il Volpe racconta di un altro duplice omicidio avvenuto anni prima, e fa il nome dei complici. Si ritrovano i resti di due giovani, Chiara Marino e Fabio Tollis. Sono stati massacrati dalle “bestie di satana”.
  • Lecco, 10 novembre. Sonya Caleffi uccide la sua ultima vittima in ospedale. Confessa poi altri quattro omicidi, e viene soprannominata “l’infermiera serial killer”.

 

2005

  • Campobasso, aprile. A trent’anni dal massacro del Circeo, Angelo Izzo, con la complicità di Luca Palaia a Guido Palladino, uccide Maria Carmela Maiorano e la figlia Valentina, di appena 14 anni.
  • Casatenovo, 18 maggio. Mary Patrizio è legata e imbavagliata. Racconta d’essere stata aggredita e immobilizzata. Nella vasca da bagno, annegato il piccolo Mirko, 5 mesi. Qualche giorno più tardi racconterà d’averlo ucciso lei, inscenando poi una rapina.

 

2006

  • Parma, 28 marzo. Stefano Rossi, 22 anni, strangola la giovane Maria Virginia, che di anni ne ha solo 17. Poi la colpisce con più di 400 coltellate. Si allontana, sale su un taxi e ne uccide il conducente sparandogli a bruciapelo. Si costituisce ai Carabinieri quella stessa notte.
  • Erba, 11 dicembre. Vengono uccisi Raffaella Castagna, la madre Paola Galli, il piccolo Youssef Marzouk e la vicina di casa Valeria Cherubini. Rimane invece ferito il marito di quest’ultima, Mario Frigerio. Per i tre gradi di giudizio sono responsabili Rosa Bazzi e il marito, Olindo Romano.

 

2010

  • Avetrana, 26 agosto. La madre denuncia la scomparsa della giovane Sara Scazzi, di appena quindici anni. E’ lo zio, Michele Misseri a farne ritrovare il cadavere, occultato in un pozzo, il 29 settembre.

 

2011

  • Nella notte tra il 20 e 21 luglio muoiono per una combinazione letale di farmaci e gas Claudia Ornesi e la figlia Livia, di soli tre anni. Nel gennaio 2013, nel primo grado di giudizio, viene condannato all’ergastolo Maurizio Iori, medico ospedaliero, ex amante della donna e padre della bimba.

 

2013

  • All’alba del 11 maggio, Adam Kabobo aggredisce alcuni passanti. I primi due vengono feriti con una spranga, nulla da fare, invece, per gli altri tre innocenti, colpiti con un piccone. La perizia stabilisce che, al momento del fatto, l’uomo era pienamente capace di volere e parzialmente capace di intendere.
  • 18 maggio, Busto Arsizio. Silvia Brusciani, 42 anni, getta dal balcone del suo appartamento, sito al terzo piano, i due figli di sei e quattro anni; i piccoli sopravvivono miracolosamente alla caduta; la donna viene giudicata totalmente incapace di intendere e volere, a causa di una patologia psicotica presente al momento del gesto.

 

2014

  • Marzo: inizia il processo per omicidio volontario a carico di Alex Maggio, responsabile della morte di Angela Granomelli, uccisa a calci e pugni nella sua gioielleria di Saronno nell’agosto del 2013. Maggio è identificato circa un mese dopo il delitto tramite i fermo immagine estrapolati dalla videocamera di sorveglianza del negozio.
  • Giunge a processo il caso di Adam Kabobo, ghanese di trentatré anni, che l’11 maggio 2013 uccideva a picconate tre vittime innocenti alla periferia di Milano.

 

2015

  • Michele Buoninconti viene processato per l’omicidio della moglie, Elena Ceste, avvenuto il 24 gennaio 2014 a Costigliole d’Asti.

 

2016

  • A distanza di circa trent’anni dall’omicidio di Lidia Macchi, viene arrestato un ex compagno di liceo, Stefano Binda; la Procura di Milano è convinta della sua colpevolezza e procede alla riesumazione del corpo e a un’indagine psicologica sul probabile assassino.

 

2018

  • Macerata, 11 febbraio. Sulla spinta dell’omicidio di Pamela Mastropietro, Luca Traini spara dalla propria auto colpendo sei tra uomini e donne di origine nordafricana. A processo verrà riconosciuta la spinta dell’odio razziale.